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Essilux, cresce l’utile netto, i ricavi sfiorano 15 miliardi
Economiamercoledì 29 luglio 2026, 00:35
EssilorLuxottica archivia il primo semestre dell'anno con risultati in miglioramento. A trainare la crescita in particolare, sottolinea il gruppo italo-francese, le vendite degli AI glasses, gli occhiali che consentono di scattare foto e girare video senza usare le mani, ascoltare musica e chattare, con i ricavi quasi raddoppiati nel secondo trimestre.
Il gruppo delle lenti ha chiuso i primi sei mesi dell'anno con ricavi in aumento del 5,7% a 14,8 miliardi di euro, un miglioramento lievemente inferiore a quello del primo trimestre (+10,8%) in un «contesto macroeconomico globale - sottolinea la società in una nota - caratterizzato da crescente incertezza». L'utile operativo adjusted (escluse le poste straordinarie) ha raggiunto i 2,75 miliardi (+8,7%, superiore alle stime degli analisti). L'utile netto adjusted è stato invece pari a 1,92 miliardi (+6,9%). Il flusso di cassa si è attestato a 1,07 miliardi e il gruppo a fine giugno aveva 1,93 miliardi di liquidità e un indebitamento netto di 13,39 miliardi (10,85 miliardi a fine dicembre).
LE AREE
«Siamo orgogliosi degli eccellenti risultati del primo semestre, con una crescita dei ricavi vicina alla doppia cifra e un utile operativo adjusted in aumento del 15% a cambi costanti - hanno commentato Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato, e Paul du Saillant, vice amministratore delegato di EssilorLuxottica -. La crescita è stata robusta in tutte le aree geografiche e in tutti i business».
Da un punto di vista geografico, Nord America, Europa, Medio Oriente, Africa e America Latina hanno registrato un incremento del fatturato fra il 5 e il 10% a cambi costanti nel trimestre e nel semestre, mentre l'Asia Pacifico ha conseguito una crescita a doppia cifra in entrambi i periodi di riferimento, trainata dalla forte espansione del business in tutta l'area e supportata anche dal consolidamento della rete retail di Top Charoen in Tailandia (a partire da aprile, quasi 2.000 negozi aggiuntivi).
Tra le principali categorie di prodotto del gruppo, il portafoglio di lenti per la gestione della miopia «ha confermato una solida traiettoria di crescita, con ricavi in aumento del 24% nel secondo trimestre».
La società ha poi confermato la strategia di trasformazione da azienda tradizionale del settore ottico a gruppo med-tech, attivo cioè in tutto il campo delle tecnologie mediche, e le stime di medio-termine già annunciate. «In media nei prossimi cinque anni, a cambi costanti, il gruppo prevede di realizzare una solida crescita dei ricavi totali, con una crescita sostanzialmente allineata dell'utile operativo adjusted», si legge nel comunicato.
L'azienda fondata da Leonardo Del Vecchio è pronta poi per nuove acquisizioni. «Abbiamo accelerato le iniziative che supporteranno la prossima fase del nostro sviluppo, dalle soluzioni per la gestione della miopia agli AI glasses, il cui successo continua a essere trainato dalla forza di Ray-Ban e Oakley», ha osservato ancora Milleri. «Puntiamo ad espandere il nostro mercato, rivolgendoci a un nuovo consumatore più sensibile al prezzo, magari più giovane e interessato alla tecnologia», ha aggiunto riferendosi agli occhiali intelligenti. «Le basi che abbiamo costruito negli anni ci rendono oggi più forti che mai. Siamo nella posizione migliore - ha concluso - per cogliere nuove opportunità e sostenere la prossima fase di crescita di EssilorLuxottica».
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