È in edicola l'ultimo numero di Wired Italia, dedicato ai leader italiani di domani
CulturaÈ in edicola da sabato 20 giugno Wired Italia n.117, il nuovo numero del nostro bookazine trimestrale che, per decisione dell'editore, sarà l'ultimo a vedere le rotative di stampa. In una sorta di parallelo a distanza di 17 anni, la rivista che ha salutato il paese nel 2009 mettendo in copertina il volto di Rita Levi-Montalcini si congeda dalle scene dando la parola alle promesse italiane del futuro. La copertina di Wired 117 Wired Il “cuore” di questa edizione è, infatti, dedicato ai giovani che, nelle loro discipline - che poi sono quelle che ha sempre trattato Wired: scienza, tecnologia, cybersicurezza, rete, ambiente, economia, cultura - saranno, secondo noi, i leader dell'Italia di domani. Come spiega l'editoriale del direttore Luca Zorloni: “Non un club, né una classifica, sia chiaro, ma un gruppo di persone scelte e interpellate in rappresentanza di quelle generazioni che, rievocando il messaggio del presidente Mattarella in occasione degli 80 anni della Repubblica, hanno la responsabilità di costruire l’Italia contemporanea. Il nostro lascito è un esercizio di speranza e ottimismo per l’avvenire, che non abbiamo voluto affidare alla provvidenza ma alla ragione, al progresso, all’inventiva, alla creatività, alla ricerca e alla curiosità”. Ecco così che trovano spazio in questo numero di Wired Italia le interviste a Daniele Pucci, ceo di Generative Bionics (spin-off dedicato alla robotica umanoide dell'Istituto italiano di tecnologia di Genova), Gianni Cuozzo ad di Exein, azienda leader della cybersecurity dell'Internet delle cose. Entrambe le startup le trovate qui, tra le più promettenti dell'anno secondo noi. Abbiamo poi raccontato le storie parallele (in una intervista doppia) di Anthea Comellini e Andrea Patassa, selezionati come astronauti di riserva dall'Esa, ma non per questo meno pronti ad andare nello Spazio di Luca Parmitano. La fisica Anna Grassellino, che è Chief Technology Officer e Associate Lab Director Technology al Fermilab di Chicago, ci spiega perché il quantum computing, unito all'AI, potrebbe rivoluzionare la ricerca scientifica e portare a scoperte straordinarie; mentre l'attivista Angelica De Vito ci ricorda ancora una volta perché non bisogna abbassare la guardia sui migranti climatici. Sempre a proposito di attivismo, Nicolò Govoni, recente tedoforo alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina, parla del suo progetto mondiale Still I Rise e di come l'istruzione sia l'unica arma per scalare la piramide sociale ed economica. E ancora, in questo ultimo numero di Wired Italia, troviamo le storie di Francesco Sciortino, astro nascente della fusione nucleare, dell'economista Clara Mattei, di Caterina Barbieri, direttrice della Biennale Musica di Venezia, e dei due architetti fondatori dello Studio Ossidiana. 10 interviste, 10 storie imperdibili raccontate dalla stessa voce dei protagonisti e illustrate da un grande artista: l'ungherese David Szauder che, a sua volta, ci racconta come conciliare intelligenza artificiale, ispirazione rinascimentale e disegno digitale.
