Il calore di un data center scalderà 21mila case a Milano
AttualitàRecuperare il calore generato da un data center e integrarlo nel teleriscaldamento di Milano. È il senso di un accordo industriale siglato da A2A ed Equinix. Il calore recuperato dal data center di Settimo Milanese (hinterland della città) sarà trasferito al nuovo Energy Center realizzato da A2A, dove quattro grandi pompe di calore (capacità totale di 72 MW) e due sistemi di accumulo termico (6mila metri cubi di capacità) recupereranno il calore e lo trasporteranno nella rete urbana attraverso un'infrastruttura dedicata. Quanta energia sarà ricavata A regime, potranno essere recuperati circa 225 GWh/anno di energia termica, contribuendo ad aumentare di circa il 20% il calore distribuito attraverso la rete di teleriscaldamento di A2A. L'energia recuperata potrà soddisfare il fabbisogno di circa 21mila abitazioni, evitando l'emissione di 345mila tonnellate di anidride carbonica (equivalenti all'assorbimento di 220mila alberi). Il beneficio per la città sarà dunque significativo. Allo stesso tempo, A2A estenderà la sua rete di teleriscaldamento per raggiungere sempre più quartieri, sia centrali sia periferici. Valore ambientale “La collaborazione con Equinix si inserisce pienamente nella nostra strategia di sviluppo di un ecosistema integrato in cui energia, infrastrutture e innovazione operano in modo sinergico. Attraverso gli investimenti previsti dal Piano al 2035 e grazie alle competenze industriali del gruppo, intendiamo dare il nostro contributo ad una filiera strategica per l’Italia, generando al contempo valore economico, ambientale e sociale per i territori”, ha commentato l'amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini. Secondo Adaire Fox-Martin, ceo di Equinix, “la collaborazione con A2A è un chiaro esempio di come le infrastrutture digitali essenziali e gli obiettivi locali di sostenibilità possano lavorare in sinergia. Mettendo a disposizione delle abitazioni e dei residenti locali l’energia termica prodotta dalle nostre attività, eliminiamo gli sprechi e accompagniamo Milano verso un futuro a basse emissioni di carbonio”.

