Roma, ruspe a Ostia: iniziata la demolizione dello stabilimento abusivo Shilling. Gualtieri: “Ora una bellissima spiaggia libera”
LazioROMA – Lo Shilling non esisterà più. Sono iniziate questo pomeriggio, e sono destinate a durare al massimo un paio di giorni, le operazioni di demolizione dello stabilimento balneare abusivo realizzato circa 25 anni fa proprio a ridosso della rotonda di Ostia, sul lato sinistro della fontana dello Zodiaco. All’avvio dell’intervento hanno assistito il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il prefetto della Capitale, Lamberto Giannini, l’assessore al Patrimonio, Tobia Zevi, e il presidente del X Municipio, Mario Falconi. Lo smaltimento delle macerie e dei rifiuti durerà poi qualche settimana. Subito dopo sarà il turno dell’abbattimento del vicino e più grande Sporting, un altro ex stabilimento abusivo, dismesso e in condizioni di estrema fatiscenza. GUALTIERI: AL POSTO ‘SHILLING’ SPAZIO LIBERO ACCESSO “Oggi parte un altro intervento molto importante per la riqualificazione e il decoro del nostro mare”, ha commentato il sindaco Gualtieri. “Questo stabilimento, lo Shilling, era chiuso e sotto sequestro per ragioni di criminalità. Con varie situazioni di abusi che rappresentavano un pericolo. Grazie al grande lavoro di squadra, che abbiamo ribattezzato ‘metodo Roma’, tra amministrazione, Prefettura, Municipio, Procura, le varie forze di polizia, tra cui quelle di Roma Capitale e Vigili del fuoco, siamo riusciti in tempi rapidi a procedere con la demolizione della struttura”. Poi, il primo cittadino ha promesso: “Qui ora realizzeremo una bellissima spiaggia libera, anche sullo spazio dello Sporting, che anch’esso sta crollando”. GIANNINI: A OSTIA PERCORSO PER CREARE MARE PER TUTTI “Pochi giorni fa abbiamo fatto un Comitato per l’ordine e la sicurezza proprio con il sindaco e il procuratore. Ed è stato deciso di rimuovere questi beni che erano stati sequestrati dopo indagini lunghe e complesse. L’abbiamo fatto in 11 giorni– ha detto il prefetto di Roma, Lamberto Giannini-. Questo è molto importante: dobbiamo procedere così, Ostia ha avviato da tempo un percorso che ritengo irreversibile per diventare veramente un mare bello per tutti i romani, un ulteriore vanto per la città”. ZEVI: DOPO ‘SHILLING’ A SETTEMBRE ABBATTIMENTO ‘SPORTING’ “Stiamo continuando a fare quello che avevamo detto e cioè rimuovere ciò che è abusivo o pericolante su tutta la spiaggia di Roma. Tradotto in numeri significa che dei circa 7 ettari di cosiddetta ‘difficile rimozione’ sulla spiaggia per ora dovranno rimanere un po’ meno di 5 secondo i nostri calcoli. Questo vuol dire 20.000 metri quadrati tra quello che noi stiamo demolendo e un altro po’ di cose che speriamo vengano demolite dai concessionari uscenti o dagli entranti se faranno un accordo. A settembre sarà il turno delle demolizioni dello Sporting”, ha aggiunto l’assessore capitolino al Patrimonio, Tobia Zevi, in occasione delle operazioni di demolizione dello Shilling di Ostia. “Dopodiché ci sono 4 ettari di cosiddetta ‘facile rimozione’ che sono oggetto della discussione di queste ore- ha aggiunto Zevi- e che a fine concessione andranno anch’essi rimossi sulla base dei progetti che hanno vinto i bandi, penso ad esempio alle cabine. Intanto la Rotonda, uno dei posti iconici di Ostia, assumerà una forma e un aspetto completamente diverso: diventerà una spiaggia libera, attrezzata o meno poi lo vedremo, al posto delle macerie attuali che sono una vergogna”. “Infine- ha aggiunto Zevi- una volta che avremo approvato definitivamente il Pua, e quindi avremo i bandi, verrà recuperato tutto il resto più facilmente, anche il Kursal, perché ci sarà la gara di imprenditori, se lo vogliono. La sfida è quella di iniziare a individuare una soluzione ponte per ripristinarlo e salvarlo anche prima dei bandi. Per il Pua adesso parte la Conferenza dei servizi decisoria, che nel giro di qualche mese si concluderà. Così poi noi speriamo di approvarlo in Assemblea capitolina, con la terza e ultima approvazione, entro la fine della consiliatura”.

