Asteroidi, Cina studia sistema con sonde e bombe nucleari per cambiarne la traiettoria ed evitare impatti con la Terra
EsteriUn gruppo di scienziati cinesi sta studiando una possibile strategia per affrontare il rischio di un impatto di un asteroide con la Terra: usare veicoli spaziali senza equipaggio e un ordigno nucleare da collocare all’interno del corpo celeste, dopo averne perforato la superficie. L’obiettivo, secondo quanto riferito, sarebbe quello di distruggere o deviare grandi asteroidi in rotta di collisione. Asteroidi, Cina studia sistema con sonde e bombe nucleari per cambiarne la traiettoria ed evitare impatti con la Terra Il progetto viene portato avanti da un team del China Rocket Research Institute di Pechino, in Cina. L’idea prevede un’operazione in due passaggi. In una prima fase, una sonda metallica dovrebbe schiantarsi contro l’asteroide per scavare un foro profondo. Successivamente, un secondo veicolo spaziale avrebbe il compito di depositare al suo interno una bomba nucleare da far esplodere. Secondo i ricercatori citati, questa soluzione potrebbe risultare più efficace rispetto a una detonazione effettuata semplicemente nelle vicinanze dell’asteroide. Quanto sarebbe potente l’esplosione ipotizzata Gli scienziati indicano come riferimento un’esplosione da tre megatoni, una potenza che viene descritta come pari a circa 200 bombe di Hiroshima. In base ai calcoli riportati, una carica di questo tipo potrebbe distruggere completamente un asteroide di circa 100 metri di diametro. Si tratta quindi di uno scenario pensato per corpi celesti di dimensioni rilevanti, in un contesto di difesa planetaria in cui la capacità di alterare la traiettoria o frammentare l’oggetto diventerebbe decisiva. Perché la profondità dell’ordigno farebbe la differenza Uno degli aspetti centrali dello studio riguarda la posizione della carica nucleare sotto la superficie dell’asteroide. I ricercatori hanno calcolato che collocare l’ordigno a circa 30 metri di profondità potrebbe più che triplicare la variazione della velocità dell’asteroide rispetto a una detonazione più superficiale. Nella valutazione degli studiosi, questo renderebbe il metodo significativamente più efficace nel modificare la traiettoria dell’oggetto. Il punto chiave, quindi, non sarebbe solo la potenza dell’esplosione, ma anche il modo in cui l’energia verrebbe trasferita all’interno del corpo celeste. Un’operazione senza equipaggio, diversa dal cinema Il progetto è stato accostato ovviamente alla trama di Armageddon, il film di Michael Bay uscito nel 1998. Il richiamo nasce dall’idea di usare una carica nucleare contro un asteroide minaccioso. Ma, rispetto alla versione cinematografica, il piano studiato in Cina si baserebbe interamente su mezzi senza equipaggio. Questo elemento, nelle intenzioni dei ricercatori, ridurrebbe la complessità tecnica dell’intervento. Proprio per questo il metodo viene descritto come più praticabile ed efficiente rispetto all’ipotesi di limitarsi a far esplodere una bomba nucleare accanto all’asteroide.

