Rapimento Anna Bulgari e Giorgio Calissoni | Sequestro nel 1983: al 17enne tagliarono un orecchio
Cinema e TvRapimento Anna Bulgari e Giorgio Calissoni: vennero portati via dall'anonima sarda nel 1983 e durante il sequestro venne tagliato un orecchio al figlio Rapimento Anna Bulgari e Giorgio Calissoni: conti subito bloccati Giorgio Calissoni e Anna Bulgari furono rapiti nel 1983. La donna, erede della famosa dinastia di gioiellieri, stava rientrando a casa con il marito Franco Calissoni quando venne rapita. Nella loro casa di Aprilia, infatti, i due vennero bloccati da due uomini armati che fecero irruzione nella loro villa e li rapirono. Anna venne portata via insieme al figlio Giorgio di 17 anni. I due vennero portati via dai rapitori dell’anonima sarda e tenuti prigionieri nel bosco di Colleferro. Ilary Blasi e Bastian Muller si sposano ad agosto? | "Fake news, ecco quando ci sarà il matrimonio" Gli inquirenti, consapevoli del modus operandi dei rapitori, bloccarono i soldi sui conti della famiglia per impedire loro di pagare il riscatto. I dialoghi con i rapitori, però, fin da subito si mostrarono complicati: l’obiettivo dell’anonima sarda, che rapì Anna e Giorgio, era infatti proprio quello di ottenere un riscatto importante, da quattro miliardi di lire. Un riscatto che ottennero il 21 dicembre, con i soldi consegnati a Roma Nord. Intanto i rapitori, il 17 dicembre, tagliarono un pezzo dell’orecchio di Giorgio: da due giorni, infatti, era scaduto il loro ultimatum per la consegna dei soldi, che arrivarono solo il 21. Il 24 dicembre i due vennero rilasciati. Chi è Laura Calissoni figlia di Anna Bulgari | Sorella di Giorgio mediò con i rapitori della mamma e fratello Giorgio Calissoni: “Così i rapitori mi tagliarono l’orecchio” Il rapimento di Anna Bulgari e Giorgio Calissoni rappresenta una delle pagine più buie della cronaca nera in Italia. Parlando del sequestro, Giorgio Calissoni ha raccontato: “La Polizia scoprì, qualche anno dopo, che fummo tenuti in un bosco nei pressi di Colleferro. Fin dall’inizio minacciarono l’amputazione di un orecchio se la mia famiglia non avessero pagato il riscatto. Le forze dell’ordine non credevano che la minaccia fosse vera, pensavano che fossero dei dilettanti. Invece fu così. Mia mamma questo trauma non l’ha mai superato, non si è mai data pace per non aver potuto impedire il taglio dell’orecchio”. Cancellata La Promessa? Mediaset nel caos cambia tutto ancora | Come cambia il palinsesto: anticipazioni
