Le principali istituzioni e piattaforme informative hanno diffuso le date relative alle erogazioni di prestazioni sociali, assegni familiari e stipendi del settore pubblico per i mesi del 2026. Le informazioni riguardano specificamente l'Assiego di Inclusione (Adi), l'Assegno Unico (Auu) e la liquidazione degli arretrati per il personale scolastico.
Dettagli sulle erogazioni dell'Assiego di Inclusione e dell'Assegno Unico
Per quanto riguarda l'Assegno di Inclusione, le date di accredito previste per il 2026 sono state così programmate:
Punti chiave
- —Marzo: prima mensilità il 13, successivi accrediti il 27.
- —Aprile: prima mensilità il 15, successivi accrediti il 28.
- —Maggio: prima mensilità il 15, successivi accrediti il 27.
- —Giugno: prima mensilità il 16, successivi accrediti il 26.
- —Luglio: prima mensilità il 15, successivi accrediti il 28.
Parallelamente, l'Assegno Unico segue un calendario di erogazione specifico:
- —Marzo: pagamento tra il 19 e il 20 per chi non ha variazioni; ultimi giorni del mese per nuovi nuclei o modifiche.
- —Aprile: pagamento tra il 20 e il 21 per chi non ha variazioni; ultimi giorni del mese per nuove richieste o modifiche.
- —Maggio: pagamento tra il 20 e il 21 per chi non ha variazioni; ultimi giorni del mese per nuovi nuclei o modifiche.
Stipendi docenti e gestione dei flussi di agosto
In merito al settore dell'istruzione, è stato definito il calendario delle emissioni straordinarie del mese di agosto 2026 tramite il sistema NoiPa. L'intervento principale riguarda l'applicazione del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, finalizzato alla liquidazione degli arretrati maturati nei mesi precedenti. Il Ministero dell'Economia ha programmato queste date, pur segnalando la possibilità di lievi variazioni tecniche.
Infine, per il mese di agosto, l'INPS ha previsto una riprogrammazione anticipata dei flussi di pagamento delle principali indennità di disoccupazione e delle ricariche delle carte assistenziali. Tale misura è volta a prevenire ritardi o blocchi nelle erogazioni dovuti alla chiusura prolungata degli uffici pubblici, degli istituti di credito e degli sportelli postali durante il periodo estivo.