Manuel Bortuzzo, sedia a rotelle rotta dopo il volo: "Sono le nostre gambe, la nostra libertà"
/lastampa/sportLa denuncia Manuel Bortuzzo, sedia a rotelle rotta dopo il volo: "Sono le nostre gambe, la nostra libertà" Pasquale Quaranta Non è un bagaglio qualunque. Per chi la usa ogni giorno, una sedia a rotelle significa autonomia, movimento e libertà. Per questo Manuel Bortuzzo ha scelto di denunciare pubblicamente quanto accaduto al rientro da un viaggio tra Zanzibar e Tanzania con la fidanzata Serena Padovano: dopo un volo Ethiopian Airlines, a Fiumicino gli è stata riconsegnata rotta e inutilizzabile. «Sono le nostre gambe, la nostra libertà», ha scritto sui social il nuotatore, che dal 2019 usa una carrozzina dopo una lesione midollare provocata da un colpo di pistola durante una sparatoria nella zona Axa-Casal Palocco, a Roma. Il punto della sua denuncia va oltre il danno materiale: quando una carrozzina viene danneggiata, può essere compromessa la possibilità stessa di spostarsi, lavorare, viaggiare e svolgere le attività quotidiane in autonomia. «Fosse successo all’andata? Come facevo otto giorni lì così?», si chiede Bortuzzo. E invita a guardare oltre il proprio caso: lui può contare su una soluzione alternativa, ma chi non dispone di una seconda carrozzina può ritrovarsi improvvisamente senza uno strumento essenziale per la propria indipendenza. 00:26




