Bonus elettrodomestici il 18 novembre, spesa anche a rate: cosa si può comprare? I seimila prodotti acquistabili: la guida
AttualitàBonus elettrodomestici, finalmente ci siamo. Dalle 7 di martedì 18 novembre i consumatori potranno presentare la domanda di adesione tramite l'app Io oppure sul sito dedicato www.bonuselettrodomestici.it (qui la guida passo passo). Il bonus consiste in un contributo fino a 200 euro erogato sotto forma di voucher, destinato all'acquisto di grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica da parte degli utenti che sostituiscono apparecchiature obsolete da rottamare. Al momento ci sono a disposizione circa 6mila prodotti. Per i rivenditori che lo permetteranno, dopo aver utilizzato lo sconto, la spesa per l'elettrodomestico potrà essere rateizzata. Ci saranno 15 giorni di tempo, comunque, per utilizzare il voucher e si può sfruttare la concomitanza con gli sconti del Black Friday (di solito attorno al 15-20% su questi prodotti) che cade il prossimo 28 novembre. Aderiscono di tutti i principali negozi di tecnologia: da Mediaworld a Unieuro, passando per Euronics, Trony ed Expert. Obiettivo della misura governativa è favorire il risparmio energetico, promuovere il corretto smaltimento dei vecchi apparecchi e aiutare un settore del made in Italy (quello della produzione di elettrodomestici) in crisi di vendite da mesi. Bonus elettrodomestici, come e quando fare domanda: i requisiti, chi aderisce e quando scade. La guida L'elenco dei 6mila prodotti L'incentivo consiste in uno sconto del 30% sul prezzo degli elettrodomestici fino a un massimo di 100 euro (che salgono a 200 euro per chi ha un Isee entro i 25mila euro). Con il bonus si potranno acquistare solo i cosiddetti "grandi elettrodomestici". E solo se prodotti all’interno dell’Unione europea. Per l’esattezza: lavatrici e lavasciuga con classe energetica non inferiore ad “A”; con classe energetica non inferiore ad “A”; forni di classe energetica almeno “A”; di classe energetica almeno “A”; cappe da cucina di classe energetica non inferiore a “B”; da cucina di classe energetica non inferiore a “B”; lavastoviglie di classe energetica non inferiore a “C”; di classe energetica non inferiore a “C”; asciugabiancheria di classe energetica almeno “C”; di classe energetica almeno “C”; frigoriferi e congelatori di classe energetica non inferiore a “D”; e congelatori di classe energetica non inferiore a “D”; piani cottura conformi ai limiti ambientali citati nel Regolamento Ue numero 66 del 2014. I produttori che hanno aderito hanno caricato sulla piattaforma la lista dei prodotti venduti con 30 marchi diversi: Aeg, Beko, Bertazzoni, Blg, Bosch, De’Longhi, Delonghi, Electrolux, Elica, Gaggenau, Galvamet, Glemgas, Hotpoint, Hotpoint/Ariston, Ignis, Indesit, Jetair, La Germania, La Germania 1882, LG Electronics, Miele, Miele & Cie. Kg, Neff, Samsung, Sangiorgio, Shock, Siemens, Smeg, Turboair, Whirlpool. I frigoriferi disponibili per l’acquisto con il bonus al momento sono 566. Le asciugatrici 161, le cappe da cucina 1.110, i forni 1.659, le lavasciuga 38, le lavastoviglie 592, le lavatrici 441, i piani cottura 1.381. La maggior parte dei prodotti disponibili rientra nelle classi energetiche A (2.162), A+ (741) e B (564). Le risorse a disposizione degli utenti ammontano a 48,1 milioni di euro (50 milioni al netto degli oneri per i gestori, che sono PagoPa e Invitalia). Bonus 2026, quali restano e quali no. Mobili, elettrodomestici e mille euro per i nuovi nati: cosa cambia Cosa non si può comprare Non si potranno invece comprare phon, frullatori o simili. Per ottenere lo sconto è poi obbligatorio rottamare un prodotto dello stesso tipo e di classe energetica inferiore. Il bonus non è cumulabile con altre agevolazioni o benefici, compresi quelli di natura fiscale, riferiti alle stesse spese. Di conseguenza, non può essere richiesto da chi usufruisce già della detrazione del 50% per l’acquisto di grandi elettrodomestici legata al bonus ristrutturazioni (il cosiddetto "bonus mobili"). Potrebbe però sommarsi agli sconti del Black Friday. Bonus elettrodomestici, quanto si risparmia sulla bolletta cambiando dispositivo? Domande al via il 18 novembre La procedura Le richieste, come detto, si potranno fare sul sito www.bonuselettrodomestici.it o sull'app Io. Lì si riceveranno i voucher da presentare ai venditori: saranno massimo 480mila. È previsto un solo bonus per famiglia anagrafica. Si intende l’«insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, unione civile, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune». Una famiglia anagrafica può quindi anche essere costituita da una sola persona. Una volta fatta e accettata la domanda online si otterrà un codice numerico da presentare direttamente in negozio per avere lo sconto in fattura. La piattaforma sarà quindi collegata alla banca dati dell'Inps per verificare le Dichiarazioni sostitutive uniche, così da conoscere l'Isee del richiedente. Il voucher potrà essere usato sia nei negozi fisici sia su siti di e-commerce accreditati. L’elenco completo dei punti vendita aderenti sarà pubblicato e aggiornato sul sito ufficiale. Se il negozio ha un sito di e-commerce aderente, l’utente segue le istruzioni sullo schermo e inserisce il codice del voucher prima di pagare. Se invece l’acquisto avviene in negozio, l’addetto accede al portale con le proprie credenziali, seleziona il prodotto, inserisce il prezzo e il codice del voucher mostrato dal cliente. Il controllo del codice fiscale serve solo se il cliente non usa lo sconto direttamente tramite l’app Io. Se poi qualcuno avrà fatto domanda senza averne i requisiti o non utilizzerà il contributo entro 15 giorni da quando ottiene il voucher, il Mimit potrà riaprire le richieste. Gli sconti non potranno però comunque essere usati oltre il 31 dicembre di quest'anno. Bonus elettrodomestici: requisiti, importi e come richiederlo passo dopo passo Il rimborso per i negozi Dopo l’acquisto e trascorso il periodo previsto per eventuali resi, il venditore deve caricare la fattura sulla piattaforma ad hoc di PagoPa e inviare la dichiarazione che certifica il ritiro dell’elettrodomestico rottamato. Invitalia, entro il 30 del mese successivo all'acquisto, svolge le verifiche necessarie e provvede a liquidare il rimborso sul conto corrente dedicato (Iban) indicato dal venditore al momento dell’adesione. Il venditore è tenuto a conservare tutta la documentazione relativa alla vendita, alle eventuali operazioni di reso e al corretto smaltimento del vecchio apparecchio più inquinante avviato al riciclo. Affitti ai commercianti, meno tasse in manovra: verso cedolare secca al 21 per cento
