Bolzano, malore per il sindaco Claudio Corrarati: «Ho avuto un infarto, torno presto, ringrazio l'équipe della cardiologia»
Alto Adige/Politicadi Silvia M. C. Senette Il primo cittadino, 59 anni compiuti a luglio, risulta stabile. Forte la vicinanza dei cittadini e dei colleghi. Muraro (FdI): «Sei il pilastro della nostra giunta» «Torno presto!». Alle 11.45 di ieri il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati affidava a una manciata di caratteri e a un emoticon ammiccante le sue parole di rassicurazione mentre la città, ancora col fiato sospeso per la notizia diffusa a metà mattina, tirava un sospiro di sollievo. Il primo cittadino, colpito da infarto, ora sta bene: ha schivato il colpo più duro, arrivato nel silenzio di una notte estiva tra le mura di casa, trasformando in un attimo la routine domestica in una corsa contro il tempo. Il ricovero d'urgenza A fare la differenza è stata la lucidità della moglie Antonella, infermiera professionale, determinante nell’arginare il malore e nell’attuare gli interventi di emergenza prima dell’arrivo dei soccorsi. Poi la volata in ambulanza verso l’ospedale San Maurizio, il ricovero d’urgenza al Pronto Soccorso e l’ingresso immediato nella struttura di emergenza cardiologica per essere sottoposto a un intervento chirurgico. Ore difficili, seguite dal trasferimento nell’unità di terapia intensiva cardiologica. Già a metà mattina il quadro clinico era stabile il sindaco, 59 anni compiuti a inizio luglio, aveva ripreso colore, voce e persino il telefono per rassicurare gli amici più cari. I ringraziamenti all'équipe medica Dal Municipio, la nota ufficiale asciutta e rassicurante: «Le condizioni del sindaco Corrarati sono buone e il decorso procede positivamente. A breve il primo cittadino riprenderà regolarmente la propria attività istituzionale al servizio della città e dei cittadini». Lo stesso Corrarati, le cui veci saranno temporaneamente fatte dal vicesindaco Stephan Konder, ha chiesto che la nota contenesse un ringraziamento speciale «all’ospedale di Bolzano e a tutta l’équipe della struttura di emergenza cardiologica per la straordinaria professionalità, la competenza e l’umanità. Un ringraziamento che si estende a tutto il personale sanitario per l’impegno e la dedizione dimostrati». La vicinanza dei colleghi E così Bolzano, per un giorno, ha riposto le armi della dialettica d’aula per stringersi attorno al suo sindaco. Dai social alle note ufficiali, l’ondata di affetto è stata trasversale. Dalla sua maggioranza, il capogruppo di FdI Roberto Muraro lo definisce «il pilastro della nostra giunta: forza sindaco, ti aspettiamo», mentre il vicepresidente della Provinciale Marco Galateo e il commissario di Forza Italia Christian Bianchi rilanciano l’auspicio di ritrovarlo presto al lavoro. Auguri dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia e dal deputato Alessandro Urzì. Dalle file dell’opposizione, Stefano Fattor (Pd) a nome dei suoi garantisce «vicinanza e l’augurio di una pienissima guarigione», seguito dalle parole bilingui dei Verdi Chiara Rabini, Cornelia Brugger e Rudi Benedikter con un affettuoso «Gute Besserung, ti vogliamo presto di nuovo in forma». Sulla stessa lunghezza d’onda il Team K con Matthias Cologna e Thomas Brancaglion, l’Ani, la comunità Sinti con Radames Gabrielli, e la Cna Alto Adige, «casa» economica di Corrarati prima dell’approdo in municipio. Tra un «prestissimo di nuovo così» ad accompagnare la foto di un abbraccio postata da Roberto Zanin e gli auguri della Virtus Bolzano, la città sta mostrando il suo volto migliore: nessuna retorica, solo il desiderio sincero di rivedere la solita camminata spedita nei corridoi del Comune e uno sguardo vivace e attento dietro una montatura blu elettrico. Il sindaco promette di tornare a breve, Bolzano lo aspetta.