Gaza, Board of Peace approva la costruzione di una base militare nella Striscia, continua la militarizzazione
EsteriIl primo progetto del Board of Peace, l'organismo istituito dall'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump per "coordinare la ricostruzione della Striscia di Gaza", non riguarderebbe abitazioni, ospedali o infrastrutture civili, ma la realizzazione di una struttura militare destinata a ospitare truppe marocchine. Il contratto – non ancora finalizzato – è stato assegnato ad Arkel International, società con sede in Louisiana che in passato ha già lavorato per il governo degli Stati Uniti in diversi teatri internazionali, tra cui l'Iraq. Il progetto prevede la costruzione di un avamposto militare di circa 100 metri per 120, progettato inizialmente per accogliere 150 militari marocchini destinati a operare nell'ambito della cosiddetta International Stabilization Force (ISF). Un funzionario del Board of Peace ha precisato che il consiglio e il National Committee for the Administration of Gaza "sono nelle fasi finali della preparazione di diversi contratti" e che "nessuno è stato ancora finalizzato". Lo stesso funzionario ha confermato che uno dei contratti allo studio riguarda "strutture a supporto della forza internazionale di stabilizzazione, che assisterà nell'attuazione della tabella di marcia relativa alla sicurezza e alla governance". Ha inoltre aggiunto che questo sarà "uno dei molti contratti essenziali per il futuro di Gaza". L'avamposto sorgerebbe in un'area situata a circa due chilometri dal confine israeliano, all'interno della fascia della Striscia attualmente sottoposta al controllo diretto delle Forze di difesa israeliane. Secondo una precedente versione del progetto, la struttura rappresenterebbe soltanto una prima fase di un piano molto più ampio, destinato a espandersi fino a ospitare circa 5000 militari provenienti da diversi Paesi partecipanti alla forza internazionale.
