Crédit Agricole, vietate ai manager riunioni fuori orario e mail «aggressive» (niente grassetti). In Bcc Iccrea 3.700 euro di premio
Economia/lavorodi Andrea Rinaldi In Crédit Agricole intesa anche per il pendolarismo con importi giornalieri (da 10 a 56 euro) in base ai chilometri di distanza tra casa e lavoro Nuovi accordi sindacali nelle banche in vista della piattaforma sul contratto nazionale che verrà presentata domani, giovedì 16 luglio. Il più interessante riguarda i lavoratori delle Bcc del gruppo Iccrea, che a settembre porteranno a casa un nuovo premio di produttività di 3.706,74 euro lordi. Il bonus arriverà grazie all’accordo firmato dai sindacati Fabi, Fisac-Cgil, First-Cisl, Uilca e Unisin con la capogruppo del credito cooperativo e rispecchia il cosiddetto «valore di produttività aziendale (Vpa) 2025». Il bonus potrà essere erogato in busta paga oppure convertito in welfare. Le somme eventualmente destinate al welfare beneficeranno di una maggiorazione del 19% a carico delle aziende. «Si è consolidato e rafforzato un elemento per noi importantissimo: la necessità di riconoscere un premio aziendale che consenta un'equa redistribuzione della produttività alle lavoratrici ed ai lavoratori del gruppo Iccrea e preveda anche la destinazione di risorse alla solidarietà collettiva, in un'ottica lungimirante e cooperativa che ci caratterizza e ci rende “differenti per forza”», commenta Piergiuseppe Mazzoldi, coordinatore nazionale Fabi nel gruppo Iccrea. «Il risultato ottenuto con il premio di produttività va coniugato con le agevolazioni contributive connesse all’apporto partecipativo del Comitato Paritetico welfare. Cresce peraltro l’esigenza di coinvolgimento sindacale nei processi di trasformazione tecnologica e organizzativa in corso: occorrono», commenta Domenico Iodice, segretario nazionale First Cisl con delega al credito cooperativo. L’accordo raggiunto consente di ricevere un equo riconoscimento della produttività di sistema alle lavoratrici e ai lavoratori del Credito Cooperativo», dichiara Marco Mariani, coordinatore nazionale Uilca per Iccrea. «Come Fisac Cgil ci siamo fortemente battuti affinché il premio fosse erogato in misura eguale per tutte le società del gruppo e a parità d’inquadramento, con un segnale evidente a vantaggio delle aree impiegatizie, secondo un principio di equità e redistribuzione della produttività», così il coordinatore Fisac Cgil del gruppo Bcc Iccrea, Antonio Maiorano, Indennità per chilometro alla Banque Verte L’altra intesa riguarda la mobilità, gli inquadramenti e i comportamenti manageriali all’interno di Crédit Agricole. Nel primo caso viene introdotto un sistema di indennità per il pendolarismo, articolato per fasce chilometriche a partire da 30 chilometri tra abitazione e luogo di lavoro, con riconoscimenti economici per dieci anni in caso di trasferimento e tutele per il personale già coinvolto in processi di mobilità. Nello specifico l’importo giornaliero sarà di 10 euro se la distanza dal posto di lavoro si colloca tra i 30 e i 40 km; di 17 euro tra 41 e 60 km; di 25 euro tra 61-80 km; di 31 euro tra 81-100 km; di 42 euro tra 101-150 km; di 56 euro oltre i 150 km. I lavoratori assegnati a sedi oltre 65 km dalla propria residenza o domicilio potranno manifestare all’azienda la propria volontà di riavvicinamento entro il 31 dicembre 2026. Se entro due anni, Crédit Agricole non soddisfa la richiesta, dal 1° gennaio 2029 verranno riconosciuti gli importi previsti dall’accordo. Il capitolo sugli incarichi completa invece il percorso avviato due anni fa per la rete, definendo gradi minimi e percorsi professionali anche per i ruoli della direzione centrale, dove si avrà diritto ad un inquadramento minimo e ad un percorso di carriera così come già da tempo previsto in rete. «Evitare scenari catastrofisti» Quanto al vademecum sui corretti comportamenti manageriali, sarà oggetto di corsi dedicati e punta al rispetto dell’equilibrio vita privata-lavoro. Tra le indicazioni più rilevanti citate nel prontuario: le riunioni devono essere convocate entro l’orario di lavoro, con adeguato preavviso ed evitando un’eccessiva frequenza; è necessario evitare che più interlocutori scrivano e-mail sugli stessi temi e con frequenza eccessiva; le comunicazioni relative alle prestazioni devono essere inviate solo ai diretti interessati; è vietata la diffusione di elenchi comparativi tramite e-mail, messaggi, riunioni o altri canali aziendali; bisogna evitare di enfatizzare insuccessi e criticità; i momenti di confronto individuale dedicati alla condivisione di feedback sui comportamenti individuali non devono avvenire in presenza di altri colleghi; è necessario prestare attenzione al linguaggio, evitando toni aggressivi, uso improprio di maiuscolo, grassetto, sottolineature e forme comunicative che richiamino scenari conflittuali o catastrofisti; le comunicazioni commerciali di lavoro devono avvenire esclusivamente tramite dispositivi e canali aziendali; l’utilizzo delle apparecchiature aziendali deve avvenire nel rispetto delle norme sulla prestazione lavorativa, garantendo il diritto ai tempi di riposo giornalieri e settimanali, ai periodi di ferie e agli altri legittimi titoli di assenza; le comunicazioni tramite strumentazione telematica devono essere sintetiche e chiare, evitando l’inoltro massivo a soggetti non direttamente interessati.
