Durante l'Angelus recitato domenica 16 agosto a Castel Gandolfo, il Papa Leone XIV ha rivolto un appello esplicito alla cessazione delle violenze che colpiscono la popolazione civile palestinese in Cisgiordaia. Il Pontefice ha espresso preoccupazione per le ripetute aggressioni e ha sottolineato l'urgenza di intervenire per proteggere la dignità dei civili.
Soluzione a due Stati e responsabilità internazionale
Il messaggio del Santo Padre si è concentrato su alcuni punti chiave:
Punti chiave
- —La richiesta di una soluzione a due Stati come percorso necessario per una pace giusta e duratura.
- —L'invito alla comunità internazionale a intervenire attivamente per favorire il progresso di tale soluzione.
- —Una condanna delle discriminazioni e delle barriere che compromettono la dignità umana, definendole "insupportabili".
Contesto e reazioni
L'intervento è avvenuto in un contesto di tensione caratterizzato da episodi di violenza, tra cui l'assedio del villaggio di Qusra da parte dei coloni israeliani. Le parole del Pontefice sono state accolte dai fedeli presenti con un lungo applauso.
In aggiunta alle dichiarazioni sulla situazione in Medio Oriente, il Papa ha citato la "tavola di Dio" come simbolo di accoglienza universale e ha menzionato i Giochi del Mediterraneo a Taranto, auspicandoli come profezia di pace e fratellanza tra i popoli.