Il GiornaleDestra
BF, l'offerta Vecchioni-Dompé segna il tutto esaurito
AziendeChiusa con un record di adesioni l'Offerta pubblica di acquisto (Opa) volontaria e totalitaria lanciata da Federico Vecchioni e Sergio Dompè su BF, la holding che custodisce il network di Bonifiche Ferraresi, ovvero la più grande piattaforma agroindustriale italiana. Guardando ai dettagli tecnici dell'operazione, iniziata lo scorso 8 giugno e chiusa ieri, gli imprenditori erano partiti dalle loro quote speculari (il 24,1% ad Arum di Vecchioni e il 24,9% a Dompé Holdings) e avevano messo sul piatto un prezzo, interamente in contanti, di 5 euro per azione, per un investimento massimo teorico di 666,2 milioni di euro destinato a rilevare il restante 50,8% del capitale sul mercato. I dati definitivi, comunicati in serata a Borsa chiusa, hanno confermato la solidità dell'operazione. Nella sola giornata di ieri, venerdì 3 luglio, sono state presentate più di 8 milioni di richieste di adesione. Questo ultimo scatto ha spinto il computo complessivo vicino alla quota di 102 milioni di azioni (per un valore di acquisto stimato vicino ai 510 milioni di euro), pari al 76,56% dei titoli oggetto dell'offerta. Come segnalato da Borsa Italiana, dal conteggio restano escluse le azioni acquistate sul mercato nelle ultime due sedute. L'operazione si archivia così con un pieno di consensi, di fatto consegnando a Vecchioni e Dompé le chiavi dell'88,057% del capitale sociale di Bf, per disegnare insieme il futuro internazionale dell'agritech italiano. Guardando al futuro della società, l'obiettivo non è mai stato il delisting, ovvero l'uscita da Piazza Affari, bensì blindare la governance per accelerare un piano di espansione globale che guarda già oltre i confini europei, verso l'Africa, il Sud America e l'Eurasia.
Perché, in un'epoca dominata dall'immateriale, dai chip e dagli algoritmi, il controllo delle filiere agricole ha assunto il valore di una cassaforte geopolitica.
Il gruppo gestisce infatti circa 7.750 ettari di superficie agricola e ha sviluppato una piattaforma integrata che copre l'intera filiera: dalla produzione alla ricerca sulle sementi, fino alla distribuzione.
Con un valore della produzione di circa 1,5 miliardi di euro nel 2024, Bf si posiziona come un player chiave nell'innovazione agroindustriale italiana. L'Opa rappresenta dunque un passaggio cruciale per accelerare lo sviluppo del gruppo e rafforzarne la competitività in un settore sempre più strategico.
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