Avanti PSI: “Con Alberto Tedesco se ne va un grande socialista”
PugliaAvanti PSI esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Alberto Tedesco, protagonista della vita politica e istituzionale pugliese e nazionale. Nato a Bari l’8Aprile 49, ha sempre lavorato per la sua terra. Avvocato, parlamentare e amministratore pubblico, Tedesco ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali nel corso della sua lunga esperienza politica. È stato consigliere e assessore della Regione Puglia, presidente della Provincia di Bari, senatore della Repubblica e componente del Governo, distinguendosi per un impegno costante sui temi della sanità, delle autonomie locali e dello sviluppo del Mezzogiorno. Profondamente legato alla sua terra, alla Puglia e al Sud, ha interpretato la politica come servizio alle istituzioni e alle comunità, mantenendo sempre vivo il legame con il territorio e con il mondo socialista. “Oggi Avanti PSI – si legge sui profili del partito – piange un grande socialista. Con Alberto Tedesco se ne va un protagonista appassionato della vita politica e istituzionale, un uomo profondamente legato alla sua terra, alla Puglia e al suo Sud, che ha servito con passione, competenza e generosità. Lo ricorderemo per l’entusiasmo con cui ha vissuto l’impegno pubblico, per la capacità di ascoltare, per l’attenzione ai giovani e per la disponibilità verso tutti. È stato un amministratore di valore e un socialista che ha sempre creduto nella politica come servizio alla comunità. Alla sua famiglia, ai suoi amici e a quanti hanno condiviso con lui un tratto di strada, il nostro affetto e il nostro più sincero cordoglio. Ciao Alberto. Il tuo esempio continuerà a vivere nel ricordo di chi crede nei valori del socialismo riformista.” Fra i primi ad esprimere cordoglio il segretario nazionale Enzo Maraio. Con la scomparsa di Alberto Tedesco, il socialismo democratico italiano perde una figura di esperienza e di passione civile, che ha dedicato gran parte della propria vita all’impegno pubblico e alla rappresentanza delle istituzioni.
