L’ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è stato ascoltato dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione dell’emergenza sanitaria da Covid-19 presso Palazzo San Macuto. L'intervento, durato circa tre ore, si è inserito in un contesto di forti tensioni politiche tra l'ex premier e la maggioranza di governo.
Durante l'audizione, Conte ha difeso l'operato del suo esecutivo, respingendo le critiche sulla gestione della pandemia. L'ex leader del Movimento 5 Stelle ha definito la Commissione d'inchiesta come un "plotone di esecuzione" volto a colpirlo personalmente, definendo Giorgia Meloni la "regista" di tali attacchi. Conte ha inoltre ribadito di non avere nulla da nascondere, dichiarando che non sono stati commessi atti illeciti durante il suo mandato.
Reazioni della maggioranza e dinamiche parlamentari
Le forze di governo hanno risposto con critiche dirette all'esposizione dell'ex premier. Il capogruppo di Fratelli d'Italia, Galeazzo Bignami, ha sostenuto che Conte abbia parlato a lungo senza fornire chiarimenti concreti sui temi richiesti, citando il suo intervento come una sorta di "sketch" politico.
Inoltre, i parlamentari Bignami e Malan hanno contestato le richieste di trasparenza avanzate da Conte e Boccia, accusandoli di cercare di colpire gli uffici che hanno valutato la soluzione transattiva. I rappresentanti della maggioranza hanno inoltre sollevato il tema dei 100 milioni di euro versati dallo Stato a causa delle scelte adottate durante l'emergenza.
Cronistoria e prossimi sviluppi
Il percorso dell'ex premier verso l'audizione è stato caratterizzato da diversi passaggi procedurali:
Punti chiave
- —Le dimissioni rassegnate da Conte il 2 agosto come membro della Commissione.
- —Una serie di convocazioni, rinvii e sconvocazioni prima del definitivo ascolto.
- —La definizione dell'audizione come un momento di confronto politico acceso, proseguito anche tramite comunicazioni sui social media.
L'iter della Commissione d'inchiesta proseguirà con un aggiornamento fissato per il 14 settembre prossimo.