Un uomo è stato arrestato dalle forze dell'ordine a New York in seguito al lancio di un dispositivo esplosivo nei pressi del numero 26 di Federal Plaza. L'edificio in questione ospita diverse agenzie federali, tra cui la sede dell'FBI e uffici dell'ICE (Immigration and Customs Enforcement).
L'incidente è avvenuto intorno alle ore 8:30 del mattino (ora locale). Secondo le ricostruzioni, l'ordigno ha causato un incendio accompagnato da una densa col di fumo nero. I video circolati sui social media mostrano il momento in cui l'uomo lanciava l'oggetto e il successivo intervento delle autorità.
Intervento delle forze dell'ordine e bilancio
In seguito all'esplosione, agenti dell'FBI e dell'ICE sono intervenuti impugnando armi per mettere in sicurezza l'area ed evacuare l'edificio. Il direttore dell'FBI, Kash Patel, ha confermato tramite i social media la presenza di due feriti lievi.
Le operazioni di soccorso hanno previsto:
Punti chiave
- —L'intervento dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme.
- —La chiusura temporanea dell'area al traffico veicolare.
- —Il coinvolgimento della Joint Terrorism Task Force.
Dettagli sul fermato e sulle armi
L'uomo arrestato è stato trovato in possesso di un carrello contenente diversi oggetti, tra cui:
- —Armi lunghe (identificate da alcune fonti come fucili ad aria compressa).
- —Fuochi d'artificio.
- —Altri dispositivi esplosivi.
Sebbene le diverse testate riportino dettagli leggermente differenti sulla natura esatta dei dispositivi (da fuochi d'artificio a ordigni incendiari), tutte concordano sul fatto che l'azione abbia scosso il complesso governativo di New York, portando all'immediato sequestro del soggetto e della sua attrezzatura.