"Arabia Saudita prepara attacchi di aria e di terra insieme a Usa contro gli Houthi dello Yemen" - RUMOR
EsteriSecondo rumor raccolti da Il Giornale d'Italia, l'Arabia Saudita starebbe preparando attacchi su larga scala di aria e di terra insieme agli Stati Uniti contro lo Yemen, così da poter distruggere le roccaforti degli Houthi. "Arabia Saudita prepara attacchi di aria e di terra insieme a Usa contro gli Houthi dello Yemen", i rumor L’Arabia Saudita si prepara a una nuova fase di confronto militare nello Yemen contro gli Houthi, dopo l’escalation registrata nelle ultime settimane nel Mar Rosso e nello stretto di Bab el-Mandeb. Riad starebbe valutando una vasta operazione militare, con possibili azioni navali e una nuova offensiva terrestre nelle aree centrali del Paese, con l’obiettivo dichiarato di proteggere le proprie rotte commerciali ed energetiche. La mossa saudita arriva dopo una serie di tensioni culminate in un attacco contro lo Yemen da parte di forze sostenute da Riad. Nei giorni scorsi, un raid contro l’aeroporto internazionale di Sanaa ha provocato la reazione degli Houthi, che hanno annunciato misure contro il traffico marittimo saudita nel Mar Rosso, minacciando le esportazioni del regno attraverso Bab el-Mandeb e intensificando gli attacchi con missili e droni contro obiettivi sauditi e navi commerciali. Di fronte alla risposta del movimento yemenita, l’Arabia Saudita ha avviato la costruzione di una coalizione internazionale per garantire la sicurezza delle rotte marittime. Circa cinquanta Paesi sarebbero stati invitati a partecipare all’iniziativa, pensata per contrastare le minacce degli Houthi e impedire che il Mar Rosso possa diventare un nuovo fronte di pressione geopolitica dopo la crisi dello Stretto di Hormuz. Tra i Paesi coinvolti figurerebbero Egitto, Sudan, Gibuti e Somalia, mentre il ruolo degli Stati Uniti resta decisivo. Washington rappresenta infatti il principale elemento di equilibrio dell’operazione. L’amministrazione americana non ha ancora definito il proprio coinvolgimento diretto, anche perché le forze statunitensi sono già impegnate nella gestione della crisi con l’Iran e nelle operazioni navali legate al Golfo Persico. Tuttavia, l’Arabia Saudita punta sul sostegno politico e militare degli Stati Uniti per rafforzare la propria iniziativa. Il possibile intervento americano arriva in un contesto delicato. Secondo analisti regionali, la Casa Bianca sarebbe divisa sulla strategia da adottare: da una parte l’ipotesi di intensificare la pressione militare contro l’Iran e i suoi alleati regionali, dall’altra la necessità di evitare un allargamento del conflitto che potrebbe avere conseguenze sui mercati energetici e sull’opinione pubblica interna. Nel frattempo, Riad starebbe preparando anche un possibile fronte terrestre. Le forze saudite avrebbero effettuato movimenti e ritiri tattici nelle aree orientali dello Yemen, interpretati come un possibile riposizionamento in vista di un’offensiva verso il governatorato di al-Bayda, regione centrale del Paese controllata dagli Houthi dal 2020-2021. La nuova strategia saudita riporta però alla luce i rischi di un ritorno alla guerra aperta nello Yemen, dopo anni di conflitto che hanno provocato una delle peggiori crisi umanitarie del mondo. Riad accusa gli Houthi di minacciare la sicurezza regionale e il commercio internazionale, mentre il movimento yemenita sostiene di agire contro gli interessi occidentali e israeliani nella regione.
