Anthropic chiude le falle negli accessi dalla Cina
Economiasabato 4 luglio 2026, 04:20 Anthropic sta cercando di chiudere le falle che permettono alle aziende cinesi di aggirare le sue restrizioni sull'uso dei suoi modelli in Cina. Secondo il Financial Times, società come Ant Group, di proprietà di Alibaba, hanno avuto accesso a strumenti come Claude Code tramite fornitori cloud e filiali estere. Alcuni dipendenti di Ant usano account aziendali Claude collegati all'intranet della società, connessa a un'entità con sede a Singapore. ByteDance, la casa madre di TikTok, non offre un accesso diretto a Claude ma quest'anno ha introdotto un rimborso spese che permette ai suoi ingegneri di sottoscrivere abbonamenti personali, usati poi tramite Vpn. Queste pratiche non violano le leggi americane o cinesi, ma vanno contro i termini di servizio di Anthropic, che vietano l'uso dei propri modelli alle aziende cinesi e alle entità estere da loro controllate. Anthropic applica uno dei divieti più rigidi tra le società americane di intelligenza artificiale, con verifiche sull'identità degli utenti e il blocco dei pagamenti dalle banche cinesi. OpenAI, invece, resta più accessibile tramite Vpn, che i cittadini cinesi usano per aggirare le forti restrizioni all'uso delle app americane. La distillazione Per gli ingegneri e le startup cinesi, gli strumenti di Anthropic restano preziosi soprattutto per la distillazione, la tecnica che permette di addestrare modelli più piccoli a imitare il comportamento di quelli più avanzati. Tra le vie di accesso ci sono anche account collegati ad Azure, il cloud di Microsoft, attraverso filiali con sede a Singapore che permettono a ingegneri con sede in Cina di lavorare tramite le reti interne delle proprie aziende. Microsoft ha dichiarato che Anthropic monitora l'uso del servizio e fa rispettare i propri termini, con il suo aiuto. Anthropic ha preso di mira anche le transfer station, servizi che smistano le richieste degli utenti cinesi attraverso account registrati all'estero. Le aziende cinesi più grandi tendono però a evitarle, temendo che gli operatori conservino o rivendano i contenuti delle richieste. «Vietiamo esplicitamente l'accesso a Claude nelle aree non supportate, Cina inclusa», ha fatto sapere l'azienda, aggiungendo di essere l'unica tra le società di IA a bloccare le vendite alle aziende controllate da Pechino, comprese le filiali registrate fuori dal Paese. Le norme Il governo cinese vieta alle proprie aziende di usare modelli stranieri ospitati su server esteri per sviluppare applicazioni destinate ai consumatori, per via delle norme sul trasferimento dei dati oltre confine. La regola non si applica alla ricerca interna. Ma sembra che Alibaba voglia vietare a tutti i suoi dipendenti l'uso dei prodotti sviluppati da Anthropic. Sul fronte politico, l'ex consigliere per l'IA della Casa Bianca, Sriram Krishnan, ha detto al Financial Times che Trump non intende creare un ente regolatore centralizzato: «Non ci sarà una Fda per l'IA», ha spiegato, riferendosi all'agenzia che regola farmaci e alimenti. Secondo Krishnan lo scetticismo crescente verso l'IA tra gli elettori, soprattutto tra i MAGA, va cercato nella narrazione troppo cupa diffusa dalle aziende del settore. L'ex consigliere ha comunque difeso la sospensione temporanea di Mythos, il modello di Anthropic, decisa dopo una segnalazione di Amazon su una vulnerabilità di sicurezza. © RIPRODUZIONE RISERVATA
