La StampaCentro-sinistra
Se l’antica Roma di Musk e Vannacci è frutto di fantasie
/lastampa/editoriali/lettere-e-ideeIl leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci ha pubblicato giorni fa un video, realizzato con l’intelligenza artificiale (e nello specifico con Grok di Elon Musk), ambientato nell’antica Roma e ispirato al film di Ridley Scott Il gladiatore. Nel video si vede lo stesso Vannacci, nei panni di un imperatore romano, che fa giustiziare Romano Prodi, Elly Schlein, Laura Boldrini, Giuseppe Conte nell’arena del Colosseo con la falce e il martello. Le opposizioni hanno giustamente denunciato l’incitamento alla violenza dell’operazione, mentre dalla parte opposta hanno derubricato tutto come satira. Personalmente, da romana, sono stata colpita anche dall’ambientazione del video in questione. Mi rendo sempre più conto che la storia antica della città è costantemente fraintesa e usata a fini propagandistici.
Roma viene letta, soprattutto dall’estrema destra, come una società virile, guerriera, patriarcale, vincente, bianca. Un impero. Ma c’è dell’altro. Negli Stati Uniti Steve Bannon, Elon Musk, J.D. Vance quando parlano di Roma fanno anche un altro discorso, quello della decadenza. Si chiedono: un Occidente in “decadenza” morale e in crisi demografica cosa può imparare da Roma? La loro risposta sembra semplice, ma nasconde molte insidie ed è questa: l’America può imparare a ricominciare da capo. Siamo, dicono Musk, Bannon, Vance, nella stessa faglia temporale del I secolo a.C., la Repubblica è corrotta, le sue istituzioni lo sono, e per salvarci dobbiamo comportarci come Cesare e Augusto, fare tabula rasa e ricominciare.
L’ossessione di grandezza e decadenza è una narrazione che ha portato le estreme destre di tutto il mondo a prendere Roma come modello e a usare simboli romani come propri. Ci si avvicina all’Impero perché l’ambizione è essere un impero ancora più grande e virile. Questa lettura, che si evince anche dal video di Futuro Nazionale, è di una Roma che appunto fa “tabula rasa” delle regole, degli avversari politici, delle istituzioni, delle leggi, un modello profondamente antidemocratico. E va detto anche storicamente sbagliato.
La Roma dei Musk e dei Vannacci semplicemente non è mai esistita. Roma, quella vera, traeva la sua forza non solo dalla guerra, ma dalle sue regole, dalle sue istituzioni, dal bilanciamento dei poteri, dall’inclusione dei suoi cittadini. I romani potevano essere neri per esempio, come la Ivory Bangle Lady, o di origine araba, come l'imperatore Filippo. Una Roma complessa che non merita di essere trasformata in un’arena di giustiziati e giustizieri come abbiano visto nel video di Futuro nazionale. Perché Roma è stata molto di più. E non ce lo dobbiamo dimenticare.
Intensità frame0.88 · Linguaggio d'allarme
neutrostandardmarcatointensoallarme