Napoli, nuovo allenatore Allegri: tre anni di contratto per puntare in alto
SportÈ stato un venerdì di lavoro intenso per tutto il Napoli. Alle ore 10 l’ufficialità arrivata su tutti i canali ufficiali della firma di Massimiliano Allegri: un passaggio solo formale, è vero, ma non per questo scontato. Anzi, sempre emozionante. Poi tutti al lavoro per preparare le prime tappe della nuova stagione che sta per cominciare: lunedì la presentazione della nuova maglia (saranno tante le sorprese per i tifosi anche in chiave Maradona lungo tutta la stagione) a bordo della Msc nel porto di Napoli, quindi il via alla campagna di abbonamenti il 10 luglio (con le informazioni per i tifosi pronte ad arrivare a inizio della prossima settimana) poi la presentazione di Allegri al Real Teatro di San Carlo martedì 14, quindi il raduno a Castel Volturno e poi la partenza per Dimaro tutto in poche ore. Insomma, le vacanze sono finite. O forse - complice anche il centenario - non sono mai cominciate per qualcuno in casa azzurra. APPROFONDIMENTI Allegri nuovo allenatore del Napoli, i tifosi: «È il post-Conte perfetto» Calciomercato Napoli, Lukaku trascina il Belgio: cerca il futuro negli Stati Uniti Napoli Women, Alessandro Spugna è il nuovo allenatore: l'annuncio ufficiale Lo attendevano tutti, ieri è arrivato. Un tweet lungo un mese. E anche di più. “Scusate il ritardo” avrebbe detto qualcuno, perché le strade di Massimiliano e dell’azzurro potevano incrociarsi anche qualche anno fa. Così comincia l’era Allegri a Napoli. De Laurentiis lo chiama “Max”, spera che il Napoli vada allo stesso modo nei prossimi anni. Tre, per la precisione, perché nello stringato comunicato stampa azzurro quella è la parte più interessante. Tre anni di accordo per Allegri e il club di De Laurentiis, il tempo appena giusto per un progetto che abbia credibilità. Non era stato così con Spalletti (due più uno), non è stato così con Conte che dopo due anni ha rinunciato al terzo salutando tutti. Un progetto a medio termine che dia fiducia a tutti. Lo spiegheranno insieme dal palco del Real Teatro di San Carlo appena possibile, poi lo rifaranno anche a Dimaro al primo vero appuntamento da azzurro. Le montagne Max le conosce bene: prima da calciatore, poi da allenatore, persino da turista. Sulle Dolomiti negli ultimi giorni, così da poter ricaricare al meglio le batterie. Quando è atteso in città? Sul finire della prossima settimana, quando si sarà ormai a ridosso della sua presentazione. Sarà anticipato da parte del suo staff, in modo tale da conoscere Napoli e preparare il lavoro per il doppio ritiro. Allegri vivrà da napoletano con la compagna, si stabiliranno nel centro città, soluzione che è stata condivisa da Conte nell’ultimo biennio. Un precedente che fa ben sperare. Allegri nuovo allenatore del Napoli, i tifosi: «È il post-Conte perfetto» Il primo acquisto di mercato, intanto, sembra già cancellato. Due settimane di certezze cancellate in due giorni di trattative. Alla fine Mario Gila sarà un calciatore del Milan, sforzo del club rossonero per rinforzare la difesa di Amorim il prossimo anno. Due colpi in pochi giorni per il club di Cardinale, tra una rescissione con Allegri e l’altra. Per Allegri il difensore spagnolo sarebbe stato perfetto, ma non era l’unica alternativa. Il motivo? Il Napoli - come spiegato da Manna - non può affondare il colpo senza prima vendere e soprattutto non avrebbe impegnato per Gila quasi 60 milioni netti tra ingaggio e trasferimento. E per vendere bisogna calcolare bene tutto. Anche per Khalaili, ormai, l’Inter è a un passo. Ma il club azzurro non sembra avere fretta, senza inseguire aste e calciatori. Il nome nuovo, per la porta, arriva direttamente dall’Inghilterra: Kepa Arrizabalaga lascia l’Arsenal questa estate, ha 32 anni ma potrebbe essere un’occasione di mercato a prezzi contenutissimi sia per il cartellino (5 milioni di sterline) che per l’ingaggio. Sulle uscite Allegri avrà l’ultima parola. In avanti dovrà valutare Lang e David Neres: Zeballos è sempre più possibile, Ezzalzouli è da mesi sul taccuino di Manna. Al Mondiale sta facendo benissimo e la concorrenza è ampia.

